STORIA DELLO SPIRITUALISMO
Collocazione I Greci consultarono oracoli e gli Assiri e i Romani praticarono la divinazione augurandosi di ottenere consigli dagli dei. Ancora oggi alcune culture hanno i loro stregoni che invocano i poteri dello spirito per la guarigione. Tutto questo può, quindi, essere visto come il fatto che non c’è niente di nuovo nel concetto di un mondo spirituale abitato da esseri disincarnati o nell’uso di poteri psichici per ottenere la comunicazione con lo spirito. La prima Chiesa Cristiana fu fondata sulla base della medianità. Gesù di Nazareth è considerato essere stato un medium psichico eccezionalmente dotato, come spiegato nei racconti sui suoi poteri di cura, gli insegnamenti inspirati e quelli così chiamati “miracoli”. Dopo la Crocifissione è scritto che Gesù fu visto e udito da Paolo ed altri ed è chiaro che la medianità gioca una parte importante nel lavoro degli Apostoli e nella diffusione di questa nuova religione e la sua presentazione nei servizi di Chiesa. La Bibbia, sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento, fa molti riferimenti alle abilità psichiche, ai discorsi inspirati, al parlare in altre lingue, alla medianità fisica, alla guarigione e così via. Comunque, il Concilio di Nicea, nel IV secolo, portò ad una fine dell’uso dei medium e ha ritenere che il consiglio divino, attraverso lo Spirito Santo sarebbe stato cercato solo dal clero: “falsi profeti” furono ritenuti essere servitori del diavolo, stregoni, eretici e medium furono tutti oggetto di persecuzioni come risultato della “caccia alle streghe”. Questa si accelerò nel Medio Evo, quando l’approvazione religiosa per questa persecuzione fu data nel 1484 dalla bolla papale e dalla pubblicazione del Malleus Maleficarum o “Martello delle Streghe”. Durante questo lungo periodo di persecuzione chiunque sospettato di usare doni psichici per qualsiasi scopo fu in pericolo di tortura, processo e messa al rogo e centinaia di migliaia di medium furono messi a morte da “cacciatori di streghe” organizzati.
Il Movimento Moderno Sia i fenomeni che gli insegnamenti attrassero l’attenzione di eminenti scienziati e intellettuali in America e, dal 1852, in Gran Bretagna, lo Spiritualismo fu portato dalla signora Hayden che fu perseguitata e insultata dalla stampa e dai predicatori. A dispetto di ciò, la sua medianità fu difesa da molti personaggi pubblici incluso Robert Owen, socialista e uno dei fondatori del Movimento Co-operativo, che abbracciò lo Spiritualismo dopo una seduta con lei e molti fedeli furono attratti verso la causa. Nel 1853 la prima Chiesa Spiritualista fu fondata nelle Isole Britanniche da David Richmond a Keighley nello Yorkshire (contea di York) oggi ancora in uso, e il primo giornale Spiritualista in Gran Bretagna, lo Yorkshire Spiritual Telegraph, fu pubblicato a Keighley nel 1855. Nell’anno 1870 ci furono numerose società e chiese Spiritualiste in tutto il paese.
All’inizio del movimento la necessità più importante è stata la completa libertà di sviluppo e promozione attraverso molteplici canali di comunicazione la ricezione della nuova inspirazione spirituale senza ricorrere alla struttura di una organizzazione o amministrazione centrale. Circa venti anni dopo l’introduzione del movimento in Gran Bretagna diventò evidente che c’era la necessità di unire le numerose e sparpagliate chiese e società in un qualche tipo di federazione allo scopo di presentare un fronte comune contro le persecuzioni, conquistare il riconoscimento religioso e la libertà di culto per i suoi fedeli ed esponenti, ottenere una maggiore e unanime opinione concernente le basi fondamentali della fede Spiritualista e dare nuova spinta e direzione al movimento attraverso la co-ordinazione e la co-operazione. Questo compito cadde sulla signora Britten, dotata oratrice e scrittrice, che lanciò il Two Worlds nel 1887 e fu la co-compositrice del Lyceum Manual pubblicato nello stesso anno. Per continuare questa storia andare al “The SNU” |